Gli anni precedenti: il 1885

 

Il rovinoso terremoto del giugno 1891 non fu un episodio isolato. Negli anni precedenti molte furono le scosse più o meno forti che si susseguirono nel territorio veronese e delle province limitrofe. L’Archivio Storico Veronese[1] raccoglie le cronache di quegli anni. Scopriamo così che a partire dal 1885 gli eventi sismici misero più volte a dura prova la sopportazione dei veronesi, eccone una sintesi. 

5 gennaio 1885: “Indipendentemente dai numerosissimi terremoti che i microsismografi Veronesi registrarono dalla notte del 5 - 6 gennaio alla sera del 7, svariate scosse con intensità di I grado sulla dominante SE-NW furono avvertite a Magugnano. Il febbraio di quest’anno fu molto agitato con una punta di maggior attività nei giorni 27 e 28. Il giorno 19 in Ferrara di Monte Baldo si avvertiva una scossa del III alle ore 21.45 con orientamento NE-SW che si ripeté pochi minuti dopo. Il 21 alle ore 23.45 si avvertì una scossa ondulatoria - sussultoria in Val d’Adige nelle località di Ala (TN) ed in tutto il versante orientale del Baldo. Precedentemente alla scossa delle ore 21.45 gli strumenti sismici erano agitatissimi con un movimento ondulatorio vibratissimo che perdurò dalle ore 9 alle ore 12. Nel giorno 26 alle ore 21.30 in Città si avvertiva una sensibile scossa di terremoto. Alle ore 21.45 per un forte terremoto che colpiva l’Appennino Modenese in tutta la Provincia si avvertiva una nuova scossa accompagnata da forte rombo. Il movimento che in Città fu ondulatorio portava segni di spavento negli animali domestici. In Ferrara di Monte Baldo alla scossa principale tennero dietro due scosse verticali. Il Giorno 27 alle ore 08.30 ant. si manifestò una leggerissima scossa ondulatoria in direzione N-S, altra alle ore 09.35 leggerissima e con direzione NW-SE, alle ore 09.40 prolungata scossa strumentale, ore 10.30 altra leggerissima  scossa  con  direzione N-S seguita da tremito prolungato, ore 10.47 vi fu una trepidazione microsismica,  ore 10.52 leggera scossa con direzione N-S, dalle ore 11.00 alle 15.17 continua trepidazione del suolo interrotta solo da brevi periodi di calma, altre leggere scosse vi furono alle ore 15.17 con moto ondulatorio - sussultorio ore 15.28 - 16 e 17.10, alle 17.42 sussultoria, ore 17.55 - 18.15 - 18.22 tutte con direzione N-S. Due nuove sensibili scosse ondulatorie con direzione N-S si manifestarono alle ore 22 e 22.15 mentre nella notte seguirono molte altre leggere ondulazioni strumentali. Il 28 leggere scosse ondulatorie si verificarono  alle ore 06.45 - 06.55 - 07.35 ant.. Dopo le ore 07 ant. vi fu una continua agitazione negli strumenti con  leggerissime scosse sulla dominante  N-S ed NW-SE. Alle ore 13 la trepidazione del suolo era vivissima”.

 

Verona. 1 marzo “I sismografi hanno segnalato un’agitazione vivissima fra le ore 20.40 di ieri (28) e la notte di oggi (1), leggere ma sensibili scosse sono segnate alle ore 21.30 - 21.35 - 21.40 - 23.30 - 00.30 - 00.55”.

 

“Una leggera scossa ondulatoria si verificò il giorno 11 alle ore 03.45 ant. Nuove scosse  si avvertirono a Ferrara di Monte Baldo il 4 aprile alle ore 01 ant. ed il 9 alle ore 03 ant.. Scosse di qualche entità non si ebbero nei mesi seguenti sino a tutto ottobre. Il giorno 16 novembre a Magugnano fu avvertita una scossa del III alle ore 09.00 ant. accompagnata da forte rombo e da altra più leggera durante la giornata seguente. Il 21 dicembre alle ore 23 un terremoto che colpiva tutto il Veneto in Verona  veniva avvertito in modo leggero a carattere sussultorio - ondulatorio. Altro fenomeno si manifestava alle ore 23.15 con intensità del III, carattere ondulatorio, durata di tre secondi, direzione dominante della prima scossa  SW-NE, mentre la seconda pure ondula­toria mantenne la direzione di N-S. Nella zona di Tregnago questa scossa si avvertiva del VI con movimento sussultorio, mentre a Ferrara di Monte Baldo e Magugnano si manifestava del VI con moto ondulatorio e seguita da rombo. Il giorno 30 dicembre alle ore 03.57 ant. ancora alla Ferrara di Monte Baldo si avvertiva un forte rombo senza scossa”.

 

[1] I testi sono tratti da: Archivio storico veronese anno 1884-1899 ripresi sul sito internet: http://www.osservatoriosismicoveronese.it/anno1891.htm.