Gli anni precedenti il terremoto: il 1889

 

Il 1889 fu un anno relativamente tranquillo dal punto di vista sismico per il territorio Veronese.

1889 Verona gennaio 10 “Alle ore 22.11 di ieri (9), leggera scossa di terremoto ondulatorio nella direzione N-S. Altra più leggera ma sempre ondulatoria alle ore 01.30 ant. di oggi”

 

Verona febbraio 02 “Alle ore 00.50 leggera scossa ondulatoria con direzione SW-NE segnalata da tutti gli strumenti. I sismografi sono agitatissimi dal giorno 13 febbraio”.

 

Il primo marzo alle ore 06.29 ant. una scossa ondulatoria NW-SE colpiva Verona. Alle ore 09.20 un’altra forte scossa accompagnata da rombo urtava Ferrara di Monte Baldo, alle ore 11.00 ant.  si ripeteva.

 

Verona marzo  07 “Leggerissima scossa ondulatoria alle ore 22.10”.

 

Verona marzo 08 “Altra scossa avvertita in Città alle ore 02.51”.

 

 Alle ore 03.47 ant. del giorno 8 marzo per un gagliardo terremoto che colpiva il Bolognese a Verona veniva avvertita una debole scossa.

 

Verona marzo 11 “Forte movimento tromometrico fra le ore 8 e le 10 ant. Alle ore 09.58 si è scaricato il sismografo Brassart e da quest’ora in poi leggerissime scosse ad intervalli ondulatorie con  direzione NW-SE”. Il giorno 8 dicembre a causa di un estesissimo terremoto che interessò la regione Garganica una leggerissima scossa  veniva avvertita in Verona, Bologna, Salò, Bassano, Asolo, Belluno, Venezia, ecc. Nel corso dell’anno il Prof. Agostino Goiran contava per Verona 137 scosse di terremoto ben distinte e così distribuite: gennaio 12; febbraio 22; marzo 16; aprile 27; maggio 24; giugno 11; luglio 3;  agosto 13; novembre 2; dicembre 7 [1].

 

[1] I testi sono tratti da: Archivio storico veronese anno 1884-1899 ripresi sul sito internet: http://www.osservatoriosismicoveronese.it/anno1891.htm.