Gli anni precedenti il terremoto: il 1890

 

Alcune scosse furono avvertite anche nel 1890, l'anno prima del rovinoso evento.  

30 gennaio 1890: Nel corso del anno a diverse riprese il Veronese fu battuto dal terremoto. Leggerissime scosse si verificarono il 30 gennaio. Calmo trascorse il febbraio. Alle ore 13.25 del 6 marzo una forte scossa del VI grado a carattere sussultorio ondulatorio, della durata di parecchi secondi ed accompagnata da prolungato rombo batteva Ferrara di Monte Baldo ed Ala di Trento ripetendosi leggerissima dopo un breve intervallo. Leggere scosse strumentali si notarono nei giorni 11, 12, 13, 15 e 25 di marzo preannunzio della più poderosa scossa del 26. Infatti il giorno 26 alle ore 21.15 l’intera Provincia Veronese veniva urtata da una scossa del 6° a carattere ondulatorio con dire­zione SW-NE e della durata di 3 secondi circa, dopo un breve intervallo ne seguiva un’altra più leggera. Il terremoto che aveva il suo epicentro nel Bellunese, dove provocava leggeri danni, fu avvertito in tutto il Trentino e solo strumentalmente a Bologna e Firenze mentre a Venezia pare che ai più sia passato inosservato. Leggere scosse del 3° furono segnalate a Verona il giorno 27 ed altra era segnalata nel Bacino del Benaco alle ore 21.05 del 30 marzo. Il 21 giugno alle ore 23 una forte scossa colpiva Cassone sulle pendici del Monte Baldo. Nel mese di agosto con leggerissime scosse appena avvertibili e con poderosi boati il Monte Baldo dava prova della sua non mai assopita attività. Questi fenomeni crebbero di intensità e frequenza nel mese di settembre specialmente nei giorni 7 ed 8 anticipando i due terremoti Liguri del 16 e 20 settembre. Fra queste due date il Monte Baldo tremava il giorno 17 con due scosse che venivano avvertite a Magugnano e Ferrara di Monte Baldo alle ore 11.52 circa e per la durata di 9 secondi il primo evento mentre la seconda scossa che avveniva alle ore 21.32 aveva una  durata di 7 secondi, la loro direzione dominante era di ESE-WNW accompagnate da forte rombo. Ne seguì un periodo di calma fino alla prima decade di novembre. Nel mese di novembre, in un giorno non precisato, si avvertiva ad Ala ed in Val d’Adige una scossa di terremoto alle ore 01.54 ant.  Ancora calma per tutta la prima decade di dicembre. Nel giorno 14 dicembre alle ore 23.03 circa una scossa ondulatoria assai forte nella direzione ESE-WNW e della durata di 8 secondi urtava la Riviera del Lago di Garda da Bardolino a Torbole, ne seguirono due forti rombi alla distanza di quasi 10 minuti l’uno dall’altro, il fenomeno si ripeteva nel giorno 15 alle ore 04.07 ant. con moto ondulatorio, con la stessa direzione e per la durata di 7 secondi [1]. 

 

[1] I testi sono tratti da: Archivio storico veronese anno 1884-1899 ripresi sul sito internet: http://www.osservatoriosismicoveronese.it/anno1891.htm.