16 ottobre 1921: l’inaugurazione della linea elettrica del tram Tregnago-Verona

 

Domenica 16 ottobre 1921 venne inaugurata la linea elettrica del tram che collegava Tregnago a Verona. Fu un grande evento di cui parlarono molti giornali. L’elettrificazione della linea, infatti, era il primo passo per l’avvio dell’attività del cementificio che di lì a poco sarebbe partita. Bellissimo fu il discorso che il sindaco Gaetano Battisti pronunciò per l’occasione, un discorso pieno di entusiasmo e di speranza che ricorda anche un importante fatto storico accaduto esattamente 55 anni prima quando, il 16 ottobre 1866, le truppe italiane erano entrate a Verona ponendo fine al dominio austriaco.

Ecco il testo di quel discorso conservato nell’Archivio Comunale:

Eccellenze, Onorevoli, Signori,

non ho parole sufficienti per esprimervi l’entusiasmo dell’animo mio per la solenne festa che oggi si celebra nella mia Tregnago.

La gioia e l’esultanza che stamane avete visto irradiare i volti di questa laboriosa popolazione vi dice chiaramente quali sentimenti albergano nei nostri cuori, quale sia la riconoscenza verso Coloro che iniziarono e condussero a termine il grandioso lavoro della elettrificazione della linea Caldiero-Tregnago.

Il popolo di Tregnago sa che con oggi si inizia per esso una era nuova foriera di attività commerciale ed industriale e di benessere per l’intera Vallata.

Questo fatidico giorno, che 55 anni fa ha segnato per la città di Verona e per la Provincia la liberazione dallo straniero oppressore, segna oggi l’inizio di un rapido progresso nel campo economico e morale, e di un vertiginoso sviluppo industriale e commerciale. E dico progresso e sviluppo rapidi giacché fra brevissimo tempo sorgeranno in questo Comune i grandi stabilimenti dei forni cementizi e con essi altre industrie, da cui nuova vita si ripromettono queste popolazioni.

Un inno quindi di plauso e di gloria a Coloro che idearono e compirono tale opera; un ringraziamento solenne a tutte le Autorità e Cittadini che dedicarono tanta loro attività per lo sviluppo economico di questa Vallata; un augurio infine che le varie classi sociali della nostra bella Italia sappiano trovare, come oggi, le vere soddisfazioni nel lavoro, dal quale soltanto si ottiene l’elevazione morale e materiale dei popoli".

Alla cerimonia era presente anche l’allora ministro delle Poste e Telecomunicazioni  Vincenzo Giuffrida. Il treno inaugurale “imbandierato cin i vessilli della Provincia”, partì alle 10 e 5 minuti da Verona per arrivare a Tregnago alle 11 accolto dalle Autorità e dalla popolazione. Il paese per l’occasione era “adorno di bandiere e manifesti”, come si legge sul giornale “L’Adige” che diede grande risalto all’evento.